Feste e Folklore

(6 gennaio "Festa del'Epifania" a Piazza Navona")

Feste e ricorrenze tradizionali romane

Che cosa si può fare perché un maggiore numero di romani, siano essi di “settima generazione”, come si suole dire, o arrivati qui da poco, si sentano davvero dentro la storia della propria città? Vivere una festa serve a questo, non solo allo svago di un giorno ma anche a ricreare nel tempo, attraverso riti, consuetudini, usanze, momenti nei quali la comunità si ritrova e si riconosce.

- NATALE (25 e 26 Dicembre). Le feste natalizie invogliano i cittadini alla classica visita a Piazza Navona, dominata dalle bancarelle, dove si acquistano giocattoli; la visita ai Presepi, da quello di piazza San Pietro, ogni anno sempre diverso, a quelli delle chiese, alcuni tra i più belli al mondo come la basilica di Santa Maria Maggiore dove si trova il Presepe più antico di Roma, un’opera di Arnolfo di Cambio (1291) e quello dei Netturbini, molto famoso, si stima che abbiano ammirato il Presepe oltre 2 milioni di persone. Infine le solenni funzioni religiose a San Pietro e la tradizionale benedizione papale “urbi et orbi”.

- CAPODANNO (1 gennaio). Per centinaia di migliaia di romani e non un tradizionale appuntamento a piazza del Popolo, i fuochi d’artificio di mezzanotte lanciati dalla terrazza del Pincio. Per festeggiare il nuovo anno la pittoresca maratona tra i luoghi più significativi di Roma.

- EPIFANIA (6 gennaio). A piazza Navona tra venditori di giocattoli, artigiani, marionette, croccanti e zucchero filato, sono protagonisti i bambini con i loro genitori. E non mancano la Befana, una vecchissima fata tutta scucchia e naso e Babbo Natale in barba bianca e vestito rosso.

- SANT’ANTONIO ABATE (17 gennaio). Ogni anno, in occasione della festa di sant’Antonio Abate, dal 1437, si rinnova una tradizionale quanto curiosa funzione: “la benedizione degli animali” davanti alla chiesa di Sant’Eusebio, tra via Napoleone III e piazza Vittorio. Goethe e Andersen, nei loro scritti, ne testimoniano l’avvenimento come in una litografia Antoine-Jean Baptiste Thomas (1823), in un acquerello di Bartolomeo Pinelli (1831) e in un quadro del danese Wilhelm Mastrand (1838).

- IL PURIM DI ROMA O MOED DI PIOMBO (Il 2 di Shevat tra gennaio e febbraio). Una una ricorrenza ebraica tutta romana istituita per ricordare i drammatici avvenimenti verificatisi nel Ghetto nel 1793, quando una folla di rivoltosi radunatasi intorno al ghetto tentò di incendiarlo. Il fuoco venne applicato al portone della Regola, ma grazie ad una provvidenziale tempesta che oscurò il cielo fino a farlo diventare plumbeo, le fiamme si spensero.

- LA CANDELORA (2 febbraio). La festa della Candelora o festa “delle candele”, istituita da papa Gelasio I, tra il 492 e il 496, è un rito di purificazione volto a eliminare le impurità accumulate nell’anno e a riacquistare la purezza necessaria per iniziare bene l’anno nuovo.

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(21 aprile "Natale di Roma", sfilata in costume)

Feste e ricorrenze tradizionali romane

- SANTA FRANCESCA ROMANA (9 marzo). “La benedizione delle automobili” in occasione della ricorrenza di Santa Francesca Romana, Patrona di Roma insieme ai Santi Pietro e Paolo e degli Autisti, presso la basilica dove riposa la salma della Santa, vicino al Foro Romano.

- SAN GIUSEPPE (19 marzo). Festa degli artigiani e dei falegnami in onore del proprio santo patrono San Giuseppe, sposo di Maria e maestro d’arte per Gesù. Nelle piazze di mercato appaiono i friggitori che preparano in grandi padelloni frittelle e bignè alla crema.

- PASQUA e PASQUETTA (tra fine marzo e aprile). Le celebrazioni liturgiche della settimana di Pasqua iniziano con la domenica delle Palme, la Via Crucis del venerdì che termina al Colosseo a cui partecipa lo stesso pontefice, la veglia pasquale e la celebrazione della messa di Pasqua e la tradizionale benedizione papale “urbi et orbi” a piazza San Pietro. A Pasquetta, Il giorno dopo Pasqua, la tradizione vuole la gita fuori porta.

- NATALE DI ROMA (21 aprile). In memoria della leggendaria data, 753 a.C., in cui Romolo tracciò il famoso solco con l’aratro, rimane per la Città eterna un giorno speciale. Nella celebrazione sfilata e giochi in costume.

- FESTA DELLA LIBERAZIONE (25 aprile). Un giorno fondamentale per la storia d’Italia, simbolo della vittoriosa lotta di resistenza durante la seconda guerra mondiale. Tra gli eventi del programma della festa il solenne omaggio da parte del Presidente della Repubblica al sacello del Milite Ignoto all’Altare della Patria con la deposizione di una corona d’alloro in ricordo ai caduti e ai dispersi italiani di tutte le guerre.

- FESTA DEI LAVORATORI (1 maggio). Dal 1990, i sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil, in collaborazione con il comune di Roma, hanno istituito un grande concertone per celebrare il primo maggio “Festa dei Lavoratori”, rivolto soprattutto ai giovani. La manifestazione si svolge in piazza San Giovanni in Laterano, dal pomeriggio fino alla notte, con la partecipazione di molti gruppi musicali e cantanti. Il più grande evento gratuito di musica dal vivo in Italia.

- FESTA DELLA REPUBBLICA (2 giugno). Una giornata celebrativa per ricordare la nascita della Repubblica Italiana. Il cerimoniale della manifestazione organizzata a Roma comprende la deposizione di una corona d’alloro in omaggio al Milite Ignoto all’Altare della Patria da parte del Presidente della Repubblica Italiana e una parata militare lungo via dei Fori Imperiali.

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(15-29 luglio "Festa dè Noantri" a Trastevere)

Feste e ricorrenze tradizionali romane

- FESTA DI SAN GIOVANNI (24 giugno). Una delle festività più popolari sentite a Roma per festeggiare San Giovanni Battista, che ha per rituale un pasto a base di lumache in umido e lo sterminato repertorio delle canzoni romane.

- SAN PIETRO e PAOLO (29 giugno) . Festa dei SS. Pietro e Paolo, Patroni di Roma, in memoria del loro martirio. In occasione della festa l’Infiorata storica di Roma di fronte alla basilica di San Pietro e via della Conciliazione; a Castel Sant’Angelo e sul Tevere i fuochi d’artificio.

- FESTA DE’ NOANTRI (dal 15 al 29 luglio). Una festa tradizionale, nel popoloso quartiere di Trastevere, in onore della Madonna del Carmine, che viene portata in processione, rivestita di preziosi abiti e con i gioielli offerti nei secoli, per le vie di Trastevere.

- MADONNA DELLA NEVE (5 agosto). Presso la basilica di Santa Maria Maggiore è celebrata con sacre funzioni e una nevicata di petali la festa della Madonna della Neve; per la leggenda, che risale al IV secolo, dell’episodio portentoso di una nevicata fuori stagione.

- FERRAGOSTO (15 agosto). Una festività di origine antichissima, nella Roma imperiale denominata Feriae Augusti. Il giorno di Ferragosto è tradizionalmente dedicato alle gite fuori porta e data la calura stagionale, verso località balneari e montane. Nel calendario liturgico della Chiesa cattolica si celebre l’Assunzione di Maria che, terminato il corso della vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo.

- COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI (2 novembre). E’ abituale l’uso di celebrare i defunti nei “luoghi della memoria”, cioè nei camposanti, con dizioni di liriche, presenza di attori e concerti di musica sacra.

- IMMACOLATA CONCEZIONE (8 dicembre) E’ rituale l’omaggio, alla presenza del pontefice, alla statua della Madonna di piazza Mignanelli (piazza di Spagna); spetta ai Vigili del Fuoco l’onore di salire con le scale allungabili per incoronare la testa della statua della Madonna.

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