Mostre

(Galleria Borghese, "Valadier. Splendore nella Roma del Settecento)

VALADIER. SPLENDORE NELLA ROMA DEL SETTECENTO

GALLERIA BORGHESE (dal 30 ottobre 2019 al 2 febbraio 2020). Grande Mostra monografica dedicata a Luigi Valadier, ebanista, fonditore e orafo italiano protagonista del clima culturale sviluppatosi a Roma dalla metà del Settecento. La capacità di interpretare il nuovo sentimento dell’antico, diede vita a un rinnovamento del gusto che si affermò a Roma come modello internazionale, facendo della sua celebre bottega di via del Babuino uno dei luoghi più visitati da reali, diplomatici, collezionisti e antiquari. L’Erma di Bacco e la coppia di Tavoli dodecagonali, conservati alla Galleria Borghese, sintetizzano così il gusto dominante a Roma intorno alla metà del secolo, dove i raffinati apparati decorativi risplendono con le nuove tendenze stilistiche ispirate all’antico. Di questo particolare contesto culturale Valadier è protagonista assoluto. Il percorso espositivo spazia attraverso prestigiosi prestiti: dalle grandi lampade d’argento per il santuario di Santiago di Compostela al San Giovanni Battista del Battistero Lateranense (per la prima volta visibili fuori della loro collocazione originale), riproduzioni in bronzo di celebri statue antiche per re Gustavo III di Svezia, Madame du Barry e il conte d’Orsay; inoltre una importante sezione sarà dedicata ai disegni, strumento fondamentale per comprendere l’evolversi del procedimento creativo di Valadier.

ORARI E INDIRIZZI:
Piazzale Scipione Borghese, 5 – Aperto da martedì a domenica dalle ore 9:00 alle ore 19:00, giovedì sera è aperto anche di sera dalle 19:00 alle ore 21:00, lunedì e nei giorni del 25 dicembre e 1/o gennaio il museo resterà chiuso - Per prenotazione e informazioni Tel. 06.32810 - Email: ga-bor@beniculturali.it

COME ARRIVARCI:
BUS 52, 53, 63, 83, 92, 223, 360, 910 (fermata PINCIANA/MUSEO BORGHESE)

LINK ESTERNI:
Galleria Borghese, "Valadier. Splendore nella Roma del Settecento"

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(Chiostro del Bramante, Lucian Freud, “Girl with a White Dog”, 1950-1951")

BACON, FREUD, LA SCUOLA DI LONDRA

CHIOSTRO DEL BRAMANTE (dal 26 settembre 2019 al 23 febbraio 2020). Due giganti della pittura, Francis Bacon e Lucian Freud per la prima volta insieme in una mostra in Italia. Uno dei più affascinanti, ampi e significativi capitoli dell’arte contemporanea mondiale con la Scuola di Londra. Grazie a uno straordinario prestito di Tate, il Chiostro del Bramante ospita la pittura di sei artisti: Francis Bacon e Lucian Freud, Michael Andrews, Frank Auerbach, Leon Kossoff e Paula Rego, artisti che hanno segnato un’epoca, ispirato generazioni, utilizzato la pittura per raccontare la vita con opere dal 1945 al 2004 che rivela, in maniera diretta e sconvolgente, la natura umana fatta di fragilità, energia, opposti, eccessi, evasioni, verità. Tanti i temi affrontati: gli anni della guerra e del dopoguerra, storie di immigrazione, tensioni, miserie e insieme, desiderio di cambiamento, ricerca e introspezione, ruolo della donna, dibattito culturale e riscatto sociale. Al centro di tutto questo la realtà: ispirazione, soggetto, strumento, fino a essere ossessione.

ORARI E INDIRIZZI:
CHIOSTRO DEL BRAMANTE, Arco della Pace, 5 - Aperto da lunedì a venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00, sabato e domenica dalle ore 10:00 alle ore 21:00 - Tel. 06.68809036 - Email: infomostra@chiostrodelbramante.it

COME ARRIVARCI:
BUS 30, 70, 81, 87, 130F, 492, 628 (fermata SENATO) 46, 62, 64, 916, 916F (fermata CORSO VITTORIO EMANUELE/TASSONI)

LINK ESTERNI:
Chiostro del Bramante, “Bacon, Freud, la Scuola di Londra”

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(Federico Fellini, Galleria della Biblioteca Angelica - Roma)

FEDERICO FELLINI. LA MOSTRA DEL CENTENARIO

GALLERIA DELLA BIBLIOTECA ANGELICA (dal 20 gennaio al 28 febbraio 2020). Federico Fellini, un grande sognatore che sapeva raccontare storie e anticipare con la sua eredità il futuro, un artista capace di rappresentare nelle sue visioni le illusioni, le cadute e le vittorie di un Paese intero, un uomo che ha mantenuto il dono prezioso di giocare e stupirsi. Regista acclamato in tutto il mondo e cinque volte premio Oscar. La mostra, a partire dal 20 gennaio 2020, curata da Simona Casavecchia, celebra il 100/o compleanno di Federico Fellini, attraverso l’esposizione “Ironico, beffardo e centenario”. Una selezione di 30 immagini provenienti dall’archivio fotografico del Centro Sperimentale di Cinematografia - Fototeca Nazionale, che raccontano non un percorso filmografico o biografico o la dimensione del genio cinematografico del regista, ma la personalità dell’uomo Fellini: la sua quotidianità, le sue abitudini, i suoi sguardi e la sua mimica. La mostra è promossa da: MiBACT - Direzione Generale per le Biblioteche e gli Istituti Culturali, dal patrocinio dell’Accademia del Cinema Italiano - Premi David di Donatello, dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale ed Edizioni Sabinae.

ORARI E INDIRIZZI:
GALLERIA DELLA BIBLIOTECA ANGELICA, via di Sant’Agostino, 11 – Aperta da lunedì a venerdì dalle ore 9:30 alle ore 18:30 – Tel. 06.6840801 / 06.68408045 / 06.68408032 - Email: b-ange@beniculturali.it

COME ARRIVARCI:
BUS 30, 70, 81, 87, 492, 628 (fermata SENATO)

LINK ESTERNI:
Biblioteca Angelica - Beni Culturali
Centro Sperimentale Cinematografico - Cineteca Nazionale

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(Berthe Morisot, "Donna alla toilette", 1875)

IMPRESSIONISTI SEGRETI

PALAZZO BONAPARTE (dal 6 ottobre 2019 all’8 marzo 2020). Palazzo Bonaparte, storica residenza romana della madre di Napoleone, Maria Letizia, dal 1818 alla sua morte nel 1836, diventa il nuovo polo d’arte e cultura per Roma. Il Palazzo apre per la prima volta le sue porte a veri capolavori del movimento artistico più famoso al mondo: l’Impressionismo. “Impressionisti segreti” è la prima mostra che ospiterà Palazzo Bonaparte, prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia, a partire dal 6 ottobre 2019, con opere provenienti da collezioni private e concesse eccezionalmente per questa mostra. La cura della mostra è stata affidata a due esperti di fama internazionale: Claire Durand-Ruel, discendente di Paul Durand-Ruel, famoso mercate d’arte e primo sostenitore degli Impressionisti, e Marianne Mathieu, direttrice scientifica del Musée Marmottan Monet di Parigi, già curatrice della mostra al Vittoriano di Monet. La mostra, patrocinata dall’Ambasciata di Francia in Italia e dalla Regione Lazio, ospiterà, nelle meravigliose sale del piano nobile, dove visse Maria Letizia Bonaparte, oltre 50 opere di artisti tra cui Monet, Renoir, Cézanne, Pissarro, Sisley, Caillebotte, Morisot, Gonzalès, Gauguin, Signac, Van Rysselberghe e Cross.

ORARI E INDIRIZZI:
PALAZZO BONAPARTE, Piazza Venezia, 5 (angolo Via del Corso) - Aperto da lunedì a venerdì dalle ore 9:00 alle ore 19:00, sabato e domenica dalle ore 9:00 alle ore 21:00 - Per prenotazioni Tel. 06.8715111 o su ticket.it

COME ARRIVARCI:
BUS 30, 46, 62, 64, 70, 81, 87, 130F, 190F, 492, 628, 916 (fermata PLEBISCITO) 119 (fermata VENEZIA), 51, 60, 63, 80, 83, 85, 118, 160, 170, 628, H (fermata PIAZZA VENEZIA) - TRAM 8 (fermata VENEZIA)

LINK ESTERNI:
Mostre Palazzo Bonaparte
Palazzo Bonaparte

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(Antonio Canova, "Danzatrice con le mani sui fianchi" - 1811)

CANOVA. ETERNA BELLEZZA

MUSEO DI ROMA - PALAZZO BRASCHI (dal 9 ottobre 2019 al 15 marzo 2020). Mostra-evento dedicata ad Antonio Canova e al suo legame con la città di Roma. La mostra, Promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, ospita oltre 170 opere e prestigiosi prestiti da importanti Musei e collezioni italiane e straniere. L’esposizione racconta, in 13 sezioni, l’arte canoviana e il contesto che lo scultore trovò giungendo nell’Urbe nel 1779. Dai tesori dei Musei Capitolini a quelli dei Musei Vaticani, dalle raccolte dei Farnese e dei Ludovisi ai marmi inseriti nel contesto urbano dell’epoca, furono tantissime le opere che l’artista studiò minuziosamente, rendendole testimoni e protagoniste del suo stretto rapporto con la città. La mostra affronta anche il rapporto tra lo scultore e la letteratura del suo tempo: una piccola sezione è dedicata alla relazione tra Canova e Alfieri, la cui tragedia Antigone, andata in scena a Roma nel 1782, presenta più di uno spunto di riflessione in rapporto alla rivoluzione figurativa canoviana. Nell’ultima sala della mostra, uno dei marmi più straordinari di Canova: la Danzatrice con le mani sui fianchi, proveniente dall’Ermitage di San Pietroburgo. Il percorso espositivo è arricchito da inedite installazioni multimediali appositamente progettate.

ORARI E INDIRIZZI:
Piazza San Pantaleo, 10 – Aperto tutti i giorni dalle ore 10:00 alle ore 19:00, 24 e 31 dicembre dalle ore 10:00 alle ore 14:00, chiuso il 25 dicembre e il 1/o gennaio – Tel. 06.0608 tutti i giorni dalle ore 9:00 alle ore 19:00 - Email: museodiroma@comune.roma.it

COME ARRIVARCI:
BUS 30, 46, 62, 64, 70, 81, 87, 130F, 190F, 492, 628, 916 (fermata PLEBISCITO) 119 (fermata VENEZIA), 51, 60, 63, 80, 83, 85, 118, 160, 170, 628, H (fermata PIAZZA VENEZIA) - TRAM 8 (fermata VENEZIA)

LINK ESTERNI:
Museo di Roma - Palazzo Braschi

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