Passeggiata del Pincio

(Terrazza del Pincio / Foto di Sonse licensed under CC BY 2.0)

Passeggiata del Pincio

La passeggiata del Pincio, che si diparte sulla destra di piazza del Popolo, fu prevista, nel piano degli abbellimenti della città (1811), come opera di carattere sociale secondo le concezioni della Francia post-rivoluzionaria; realizzata da Giuseppe Valadier (1834) con gradinate, prospettive architettoniche e nicchie con statue allegoriche di ispirazione classica, sale fino a piazzale Napoleone I e fa da fondale alla piazza sottostante. Imboccato viale D’Annunzio, s’incontra la Prima Prospettiva: “Igea” con ai lati il “Genio della Pace” di Alessandro Massimiliano Laboureur e il “Genio delle Arti” di Filippo Gnaccarini (le due colonne rostrate di granito grigio, con trofei, provengono dal tempio di Venere e Roma); la salita di destra porta alla Seconda Prospettiva, con la “Fama che corona i Geni delle Arti e del Commercio” di Achille Stocchi e Felice Baini (1831), e, dopo il successivo tornante, all’imponente Loggia Coperta a tre arcate, con mostra d’acqua centrale: ai lati, due gradinate portano alla Loggia Panoramica (1832-1834). Al termine della salita converge a sinistra viale Mickiewicz (sul muraglione, lapide in ricordo di papa Pio VII che completò la passeggiata).

ORARI E INDIRIZZI:
Salita del Pincio - Il colle del Pincio è aperto tutti i giorni 24 ore su 24

COME ARRIVARCI:
METRO A (fermata FLAMINIO) - BUS 61, 89, 120F, 150F, 160, 490, 495, 590, 628 (fermata PIAZZALE FLAMINIO) 119 (fermata PIAZZA DEL POPOLO) - TRAM 2 (fermata VIA FLAMINIO) - ROMA NORD (fermata FLAMINIO)

LINK ESTERNI:

Segui Monno Roma su:

(Casina Valadier al Pincio / Foto di Maxmorale73 licensed under CC BY-SA 4.0)

Lungo viale Mickiewicz

Lungo viale Mickiewicz si passa sotto la casina Valadier, così denominata dall’architetto che rielaborò (1813-1817) in stile neoclassico il precedente casino Della Rota, eretto su una cisterna romana degli “horti Aciliani”; fu adibita a caffè secondo il gusto del giardino di paesaggio settecentesco, e durante il restauro del 1966 vi sono state rimesse in luce, all’interno, decorazioni murali di gusto neoclassico. Sulla destra dell’edificio, busto dell’astronomo padre Angelo Secchi, con forellino che inquadra l’osservatorio astronomico del Collegio Romano; alle spalle del busto, “fontana dell’Anfora”, con esile fanciulla in bronzo (Amleto Cataldi, 1912). Al termine di viale Mickiewicz si diparte verso nordest “viale dell’Obelisco”, tracciato portante del giardino (gli assi alberati sono ornati di busti di Italiani illustri) e strada di collegamento verso villa Borghese: su piazza Bucarest svetta “l’obelisco”, dedicato da Adriano al favorito Antinoo, rinvenuto presso la basilica di Santa Croce in Gerusalemme nel XVI secolo e qui eretto nel 1822 da Giuseppe Marini per volere di papa Pio VII. Si piega a sinistra in viale dell’Orologio, così denominato “dall’orologio ad acqua” eretto da Giovanni Battista Embriaco (1867), e, lasciato alle spalle dell’orologio il viale che conduce alla “fontana del Mosè salvato dalle acque” (1868), si percorre verso sinistra viale Valadier (alla testata destra del percorso, “monumento a Enrico Toti” di Arturo Dazzi), impostato su antiche sostruzioni e su un tratto di mura Aureliane, raggiungendo piazzale Napoleone I (dalla terrazza, splendido panorama).

ORARI E INDIRIZZI:
Piazza Bucarest - Aperta da martedì a domenica dalle ore 12:30 alle 15:00 e dalle ore 19:30 alle ore 23:00; lunedì chiusa - Per informazioni Tel. 06.69922090

COME ARRIVARCI:
METRO A (fermata FLAMINIO) - BUS 61, 89, 120F, 150F, 160, 490, 495, 590, 628 (fermata PIAZZALE FLAMINIO) 119 (fermata PIAZZA DEL POPOLO) - TRAM 2 (fermata VIA FLAMINIO) - ROMA NORD (fermata FLAMINIO)

LINK ESTERNI:
Casina Valadier

Segui Monno Roma su: