Porta Pinciana

(Porta Pinciana e monumento ai Caduti Guerra 1915-1918 / Foto di Chabe01 licensed under CC BY-SA 4.0)

Porta Pinciana

Porta Pinciana, una delle porte nelle Mura aureliane, fu eretta dall'imperatore Onorio nel corso del restauro del 403, ingrandendo la preesistente posterula di epoca aureliana e realizzando le due torri laterali. Per paura delle invasioni barbariche Onorio provvide a rialzare l'intera cinta muraria ed a rinforzare le torri e le porte con merlature e posti di guardia. Porta Pinciana, dal punto di vista storico, è strettamente legata al nome di Belisario. Nel tratto di mura che va dal Muro Torto a Castro Pretorio, nella primavera del 537, secondo lo storico Procopio, il generale bizantino combatté vittoriosamente, con poche migliaia di uomini, contro Vitige, re degli Ostrogoti, alla testa di 150 mila uomini (forse il numero sembra eccessivo), respingendo il tentativo di assalto alla città. È forse riferita a questo episodio la presenza della croce greca incisa sul lato esterno dell'arco della porta. I due fornici laterali oggi esistenti sono stati realizzati in epoca moderna e la porta, una delle poche di Roma i cui restauri non hanno influito pesantemente sull’aspetto originario, è rimasta praticamente quasi uguale a com’ era in origine. Accanto alla porta il monumento “Ai caduti del quartiere Ludovisi nella Guerra del 1915-1918”.

ORARI E INDIRIZZI:
Largo Federico Fellini - La porta è visibile tutti i giorni 24 ore su 24

COME ARRIVARCI:
BUS 53, 61, 160, 590 (fermata VENETO/SARDEGNA) 61, 89, 120F, 150F, 160, 490, 495, 590 (fermata SAN PAOLO DEL BRASILE)

LINK ESTERNI:

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